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Legge 104/1992, il primo monitoraggio della Funzione Pubblica realizzato con l'assistenza del Formez si concluderà l'11 settembre
di Carmen Di Petrillo


"La legge 104/1992  è una legge straordinaria, di grande civiltà, ma purtroppo abusata nel pubblico - a causa degli scarsi controlli e del lassismo dei fruitori - e poco usata nel privato, dove c'é una chiara negazione di un diritto". Con queste parole il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha aperto il 9 luglio la conferenza stampa sull'avvio della Prima rilevazione sui benefici previsti nelle P.A per i lavoratori ed i familiari di disabili in situazione di gravità, cui hanno partecipato anche il Capo DFP Antonio Naddeo, il presidente del Formez Carlo Flamment e le associazioni dei disabili. La rilevazione della Funzione Pubblica, coordinata dal Formez e realizzata in collaborazione con F.A.N.D., FISH, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e Cittadinanzattiva, terminerà l' 11 settembre 2009.

"Il monitoraggio avviato serve a fotografare il fenomeno e a dare il senso che la musica è cambiata - ha spiegato il ministro - perchè noi stiamo dalla parte dei disabili e delle loro famiglie e abbiamo intenzione di stanare i furbi e liberare risorse per chi ne ha veramente bisogno". Secondo i dati resi noti da Brunetta, il 6% delle assenze nella Pubblica Amministrazione è dovuta ai permessi usufruiti in base alla 104. Ma al Sud la legge viene utilizzata il doppio che al Centro e al Centro-Nord, nonostante non risulti una maggiore concentrazione di persone con disabilità.

La rilevazione, come ha sottolineato il ministro, si inserisce in un contesto di modifica dei benefici previsti per i dipendenti pubblici (attualmente all’esame del Parlamento), ma anche di revisione delle procedure sull'accertamento dell’invalidità, contenute nel Decreto Legge approvato il 26 giugno 2009 in Consiglio dei Ministri. Inoltre si propone di verificare se le amministrazioni hanno disponibilità dei dati che saranno richiesti dal monitoraggio (in quel caso nominativo) previsto dal Disegno di Legge.

Ma come si realizza la rilevazione? Si tratta di compilare un questionario on line articolato in 10 sezioni il cui link di accesso è stato inviato dal Formez  tramite e-mail per cominciare a 15.013 amministrazioni, tra scuole e P.A. che hanno già partecipato a precedenti rilevazioni del DFP (e che comprendono la gran parte delle popolazione del nostro paese). "Siamo consapevoli che il questionario, predisposto con la collaborazione delle associazioni dei disabili, è un po' complicato - ha detto il Presidente del Formez Carlo Flamment - ma ciò perchè è articolato e ben strutturato. Però abbiamo messo a disposizione delle amministrazioni un desk di esperti proprio per assisterle nella compilazione".

Le modifiche contenute nel disegno di legge 1167 riguardano soprattutto i requisiti per usufruire dei permessi da parte di parenti e affini entro il terzo grado e la scelta della sede di lavoro, che dovrà essere vicina al domicilio del disabile e non più a quella del lavoratore. La proposta di legge prevede inoltre l’obbligo in capo a tutte le P.A. di fornire informazioni dettagliate in materia di permessi per l’assistenza ai disabili al DFP e la costituzione presso il DFP di una banca dati informatizzata, periodicamente aggiornata. Accanto al monitoraggio, come ha spiegato Brunetta, sono previste anche altre iniziative nell'interesse dei disabili, concordate con le associazioni che li rappresentano: avvio della commissione per la revisione delle norme riguardanti l'accessibilità dei contenuti on line; costituzione di un Osservatorio che verifichi l’accessibilità dei siti della P.A.; avvio di un gruppo di lavoro dedicato alla semplificazione dei rapporti tra cittadini con problematiche connesse alla disabilità e le Istituzioni.

Il ministro ha approfittato dell'incontro con la stampa anche per fare un bilancio positivo di Linea Amica: "Abbiamo raggiunto centomila contatti e risposte, risolvendo tutti i casi che potevano essere risolti. Di certo abbiamo richiamato tutti" ha affermato, esponendo visibilmente soddisfatto il cartello con il numero di Linea Amica (803.001) e spiegando che a settembre ripartirà la campagna pubblicitaria. Ha anche parlato di "una banca dati on line delle soluzioni dei quesiti posti dai cittadini sempre più ricca ed importante perchè può permettere loro di trovare già delle risposte senza bisogno di telefonare". Ed ha concluso sottolineando che Linea Amica "finora non ha ricevuto proteste. Ciò vuol dire che abbiamo lavorato bene. E' il segno di una buona amministrazione che funziona, come del resto è doveroso che sia". (ASCOLTA la dichiarazione del ministro su Linea Amica e disabili).

 Le amministrazioni coinvolte nel monitoraggio possono contare sull’assistenza tecnica del Formez: Call center tel. 06-84892800 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00); casella di posta elettronica  permessidisabilita@formez.it

Sul sito del DFP è stato attivato un sistema di ricerca on line dei questionari che enti e scuole hanno inviato:

Consultazione questionari inviati dalle Amministrazioni

Consultazione questionari inviati dalle Scuole


07/07/2009
Fonte
Formez