Report sul secondo laboratorio su “Conservazione e gestione delle risorse naturali”
Il 27 e 28 maggio a Villa Matarazzo, a S. Maria di Castellabate (SA), si è svolta la seconda edizione del Laboratorio “Conservazione e gestione delle risorse naturali”, organizzato dalla sede di NAPOLI del FORMEZ in collaborazione con il Parco Nazionale Cilento e Vallo di Diano.
Il laboratorio ha avuto l’obiettivo di esplorare le esperienze delle aree protette italiane coerenti con gli obiettivi della Strategia Europea per lo Sviluppo Sostenibile e della nuova Strategia dell’UE sul tema della biodiversità “Arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010-ed oltre. Sostenere i servizi ecosistemici per il benessere umano” e di condividere la metodologia per la realizzazione dei Piani di azione sulla biodiversità a diversa scala territoriale, secondo la sperimentazione che il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare sta conducendo.
Tutto ciò per contribuire a dotare la Aree protette, e gli altri enti coinvolti, delle competenze professionali necessarie per la redazione dei Piani di azione per la biodiversità, in linea con le indicazioni della Unione Europea.
Il Laboratorio si è articolato in due intense giornate di formazione dal carattere fortemente interattivo, con lavori di gruppo, illustrazione di casi studio, momenti di analisi e dibattito, presentazione di esperienze.
Il programma è stato sviluppato dal gruppo dei docenti composto dalla dott.ssa Tina Quarto, responsabile Formez del progetto, il dott. Gabriele De Filippo, esperto naturalista e consulente Formez, la dott.ssa Laura De Riso Responsabile attività del Servizio Conservazione della Natura del PNCVD, il dott. Franco Ferroni Responsabile Progetti Conservazione del WWF Italia, il dott. Antonio Pollutri Referente Area Conservazione e Progetti del WWF Italia, il dott. Fabrizio Bulgarini Responsabile Ufficio Biodiversità nella Direzione Programma di Conservazione del WWF Italia, il dott. Corrado Teofili Consulente scientifico del WWF Italia per il Processo di Conservazione Ecoregionale per il Mediterraneo.
Al laboratorio hanno partecipato numerosi tra dirigenti e funzionari di Pubbliche Amministrazioni che operano per la conservazione e gestione delle risorse naturali, tra i quali: Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Area marina protetta Punta Campanella, Area marina protetta Baia e Gaiola, Regione Campania, Regione Sicilia, ARPA Campania, ISPRA, Ministero Beni Culturali, Sovrintendenza Archeologica di Napoli e Pompei, Parco Urbano dell’Irno, Autorità di Bacino Sinistra Sele, Provincia di Caserta, Comune di Avellino.
In allegato la dichiarazione del Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Avv. Amilcare Troiano.