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Nome Programma

 

Proposta di un Programma Quadro "Diritti fondamentali e giustizia" - PROGRAMMA DAPHNE III

Settore

 

Giustizia e affari interni

Obiettivi

 

La comunicazione che istituisce il programma quadro "diritti fondamentali e giustizia" rientra in un insieme coerente di proposte dirette a dotare lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia di un supporto nel quadro delle prospettive finanziarie del 2007. I tre obiettivi chiave della liberta, della sicurezza e della giustizia devono in effetti essere sviluppati in parallelo e con lo stesso grado di intensità, consentendo così un approccio equilibrato, basato sui principi della democrazia del rispetto delle libertà e dei dirtti fondamentali e dello stato di diritto.
Il programma avrà 4 obiettivi specifici:
1) promuovere lo sviluppo di una società europea basata sulla cittadinanza dell'Unione europea e sul rispetto dei dirtti fondamentali sanciti dalla relativa carta; combattere l'antesemitismo, il razzismo la xenofobia e rafforzare la società civile nel campo dei dirtti fondamentali;
2) contribuire alla creazione di unop spazio di libertà, sicurezza e giustizia combattendo la violenza, e facendo opera di informazione e di prevenzione relativamente al consumo di stupefacenti;
3) promuovere la cooperazione giudiziaria per contribuire alla creazione di un effettivo spazio europeo di giustizia in materia civile e commerciale:
promuovere la cooperazione giudiziaria per contribuire alla creazione di un effettivo spazio europeo in materia penale.

Interventi

 

Il programma prevede tre sottoprogrammi:
- Lotta contro la violenza (Daphne) e prevenzione e informazione in materia di droga per il periodo 2007-2013
- Diritti fondamentali e cittadinanza
- Giustizia penale.
Obiettivi generali del programma Daphne
1. Il programma persegue i seguenti obiettivi generali:
a) Contribuire alla creazione di uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia, combattendo la violenza, prevenendo il consumo di droga e informandone il pubblico.
b) Proteggere i cittadini dalla violenza e raggiungere un alto livello di tutela sanitaria, benessere e coesione sociale.
c) Prevenire e ridurre l’uso della droga, la tossicodipendenza e gli effetti nocivi connessi.
Obiettivi specifici
Il programma persegue i seguenti obiettivi specifici:
(a) Prevenire e combattere tutte le forme di violenza che si verificano nel settore pubblico o privato contro i bambini, i giovani e le donne adottando misure preventive e sostenendo le vittime e i gruppi a rischio con le seguenti azioni:
• assistere e incoraggiare le ONG e le altre organizzazioni attive nella protezione contro la violenza, la prevenzione di questa e
l’assistenza alle vittime;
• sviluppare e attuare azioni di sensibilizzazione destinate a pubblici specifici; preparare materiali che integrino quelli già
disponibili, o adattare e utilizzare materiali esistenti in altre aree geografiche o per altri gruppi target;
• diffondere i risultati ottenuti nell’ambito dei due programmi Daphne, compreso il loro adeguamento, trasferimento e uso da
parte di altri beneficiari o in altre zone geografiche; • individuare e rafforzare le azioni che contribuiscono al
trattamento positivo delle persone vulnerabili alla violenza, ossia ad un approccio che favorisca il rispetto nei loro confronti
e ne promuova il benessere e l’autorealizzazione.
(b) Promuovere azioni transnazionali per • costituire reti multidisciplinari;
• assicurare lo sviluppo della base delle conoscenze, lo scambio di informazioni e l’individuazione e la diffusione delle buone
pratiche, ivi comprese la formazione, le visite di studio e gli scambi di personale;
• sensibilizzare destinatari specifici (come gli operatori del settore) al fine di migliorare la comprensione, promuovere
l’adozione di una politica di tolleranza zero nei confronti della violenza ed incoraggiare l’assistenza alle vittime e la denuncia
degli episodi di violenza alle autorità competenti;
• studiare i fenomeni collegati alla violenza, indagare ed approfondire le origini della violenza a tutti i livelli della società;
• sensibilizzare il pubblico per i problemi sanitari e sociali provocati dal consumo di droghe e incoraggiare un dialogo
aperto per migliorare la comprensione di tale fenomeno.
(c) Coinvolgere la società civile nell’attuazione e nello sviluppo della strategia dell’Unione europea contro la droga e dei piani d’azione in materia di lotta contro la droga.
(d) Controllare, attuare e valutare la realizzazione di specifiche azioni nell’ambito dei piani d’azione sulla droga 2005-2008 e 2009-2012.
Azioni
Al fine di conseguire gli obiettivi generali e specifici il presente programma sosterrà i seguenti tipi di azione:
(a) azioni specifiche della Commissione, quali studi e ricerche, sondaggi e inchieste, elaborazione di indicatori e metodologie comuni, raccolta, sviluppo e diffusione di dati e statistiche, seminari, conferenze e riunioni di esperti, organizzazione di campagne ed eventi pubblici, sviluppo e aggiornamento di siti web, preparazione e diffusione di materiale informativo, supporto e gestione di reti di esperti nazionali, attività di analisi, di controllo e di valutazione; oppure
(b) progetti transnazionali specifici di interesse comunitario presentati da almeno tre Stati membri conformemente alle condizioni fissate nei programmi di lavoro annuali; oppure
(c) sostegno alle attività di organizzazioni non governative o di altri enti che perseguono un obiettivo di interesse europeo generale nel quadro degli obiettivi generali del programma, conformemente alle condizioni fissate nei programmi di lavoro annuali;
(d) una sovvenzione di funzionamento destinata a cofinanziare le spese connesse con il programma di lavoro permanente della Federazione europea per i bambini scomparsi e sfruttati a scopo sessuale, che persegue uno scopo di interesse generale europeo nel settore dei diritti e della protezione dei bambini.

Destinatari

 


Alle azioni del programma possono partecipare i seguenti paesi, in seguito denominati “paesi partecipanti”:
(a) I paesi dell’EFTA che aderiscono all’accordo SEE, conformemente alle disposizioni di tale accordo.
(b) I paesi candidati associati all’UE, e i paesi dei Balcani occidentali che partecipano al processo di stabilizzazione e associazione conformemente alla condizioni previste negli accordi di associazione o nei loro protocolli aggiuntivi relativi alla partecipazione a programmi comunitari, conclusi o da concludere con tali paesi.
(c) I progetti possono coinvolgere paesi candidati che non partecipano al presente programma, qualora ciò sia utile alla loro preparazione all’adesione, o altri paesi terzi che non partecipano a questo programma qualora ciò sia in linea con gli obiettivi dei progetti.
1. Il programma è destinato a tutti i gruppi direttamente o indirettamente interessati dalla violenza e dal fenomeno del consumo di droga.
2. Per quanto riguarda la lotta alla violenza, i principali destinatari sono le vittime e i gruppi a rischio. Altri destinatari sono, fra gli altri, gli insegnanti e gli educatori, la polizia e gli assistenti sociali, le autorità locali e nazionali, il personale medico e paramedico, il personale giudiziario, le ONG, i sindacati e le comunità religiose. Inoltre, è importante prevedere programmi di trattamento sia per le vittime che per
gli autori dei reati in questione, allo scopo di prevenire la violenza. 3. Per quanto riguarda la droga i gruppi a rischio che vanno considerati come destinatari sono i giovani, i gruppi vulnerabili e le popolazioni dei quartieri problematici. Altri destinatari sono, tra gli altri, gli insegnanti e gli educatori, gli assistenti sociali, le autorità locali e nazionali, il personale medico e paramedico, il personale giudiziario, le ONG, i sindacati e le comunità religiose.

L’accesso a questo programma è aperto alle organizzazioni e alle istituzioni pubbliche o private (autorità locali a livello competente, dipartimenti universitari e centri di ricerca) impegnate a prevenire e combattere la violenza nei confronti dei bambini, dei giovani e delle
donne, o a garantire una protezione contro tale violenza o a fornire sostegno alle vittime, o ad attuare azioni destinate a promuovere il rifiuto di tale violenza o a favorire un cambiamento di atteggiamento e di comportamento nei confronti dei gruppi vulnerabili e delle vittime della
violenza. Il programma è inoltre aperto alla partecipazione di organizzazioni e istituzioni pubbliche o private (autorità locali a livello competente, dipartimenti universitari e centri di ricerca) impegnate a informare e a prevenire il consumo di droga.

Struttura

 


Contributo finanziario

 

1. Il finanziamento comunitario può assumere una delle seguenti forme giuridiche:
– sovvenzioni
– contratti di appalto pubblico.
La dotazione finanziaria per l'attuazione della presente decisione è di 116,85 milioni di Euro

Scadenze

 

altre scadenze

Durata

 

2007-2013



Comunicazione della Commissione al Parlamento e al Consiglio che istituisce il programma Quadro "Diritti Fondamentali e giustizia" - Documento COM(2005) 122 definitivo

Posizione comune (CE) n. 4/2007 del 5 marzo 2007, definita dal Consiglio, deliberando in conformità della procedura di cui all'articolo 251 del trattato che istituisce la Comunità europea, in vista dell'adozione di una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce per il periodo 2007-2013 un programma specifico per prevenire e combattere la violenza contro i bambini, i giovani e le donne e per proteggere le vittime e i gruppi a rischio (programma Daphne III) nell'ambito del programma generale "diritti fondamentali e giustizia"
Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea, serie C103E dell'8 maggio 2007

Siti Web

 

http://europa.eu.int/comm/justice_home/funding/intro/funding_intro_en.htm

Indirizzi utili

 

in Europa
in Italia


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