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Guida Utile Le competenze
La classificazione delle competenze

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    Per comprendere il concetto di competenza è necessario individuare un modello di riferimento.
    Le teorie più diffuse hanno elaborato modelli riferiti a:
    1. specifiche componenti della competenza,
    2. diverse tipologie di competenza utilizzate dalle persone nella vita lavorativa.

    1. Componenti della competenza
    Una delle definizioni più diffuse considera la competenza come "l’insieme strutturato di conoscenze, capacità e atteggiamenti necessari per svolgere un compito" (Pellerey 1983).
    Quaglino (1990) parla di competenze in termini di: “…qualità professionale di un individuo in termini di conoscenze, capacità e abilità, doti professionali e personali”
    In questa ottica le competenze professionali vengono analizzate attraverso la scomposizione in dimensioni singole e specifiche:

    • Le conoscenze rappresentano il sapere di un individuo, il sistema di contenuti, informazioni e concetti acquisiti nelle esperienze quotidiane, di studio e professionali.  Le conoscenze possono essere generali, specifiche di un contenuto professionale, o relative ad un contesto. Si può anche distinguere tra conoscenze dichiarative (il “sapere cosa”), e conoscenze procedurali (il “sapere cosa fare”).
    • Le capacità consistono nel saper fare, nel mettere in pratica i saperi. Si tratta di abilità manuali o concettuali che si traducono in comportamenti operativi e sono correlate a prestazioni concrete. Si distingue tra:
      - capacità professionali specifiche, strettamente legate ai contenuti specialistici di un lavoro o di un’attività (capacità di programmare software informatici) correlati alla posizione di lavoro;
      - capacità trasversali, di natura più generica e flessibile, connesse anche alle risorse personali di un soggetto, utilizzabili in compiti e attività differenti (per esempio la capacità di organizzare), non solamente correlati alla posizione ricoperta.
    • Gli atteggiamenti rappresentano una variabile “stabile” per la valutazione positiva o negativa che determina il grado di predisposizione, da parte dell’individuo, a reagire in modo costante nei confronti di determinate situazioni. Gli atteggiamenti (avere iniziativa, essere flessibili, essere disponibili al cambiamento) influenzano la visione del mondo in quanto costituiscono le chiavi di lettura attraverso cui si interpretano e si semplifica la realtà.
    • Un altro fattore, strettamente connesso all’espressione e allo sviluppo delle competenze, è la motivazione. La motivazione spinge gli individui all’azione: essere motivati verso ciò che si fa aumenta l’impegno, l’attenzione, la concentrazione, rinforzando l’efficacia dei comportamenti lavorativi.

    2. Tipologie di competenze
    Il seguente modello per la classificazione delle competenze, distingue in:

    •  competenze di base sono competenze di tipo generale, trasferibili a differenti compiti, rilevanti per la formazione e la preparazione professionale generale della persona (ad esempio informatica di base, lingua straniera, economia, organizzazione, diritto e legislazione del lavoro). Queste competenze fanno riferimento alla dimensione culturale generale di un individuo;
    • competenze tecnico professionali sono competenze altamente specifiche e sono acquisite in ambiti specialistici; sono connesse ad un contenuto lavorativo e si identificano in mestieri e ambiti professionali. Tali competenze fanno riferimento a determinate aree disciplinari;
    • competenze trasversali, sono competenze che consentono la traduzione di saperi e capacità in comportamenti efficaci; consistono nell’abilità di mettere in atto strategie efficienti per collegare le proprie capacità alle richieste dell’ambiente, integrando le diverse risorse possedute. Queste competenze, quindi, appaiono come strategie generali, riferite all’ambiente, flessibili e modificabili;
    • risorse personali, sono inclinazioni cognitive e affettive acquisite ed elaborate da un soggetto nell’ambito di qualsiasi esperienza personale o lavorativa nel corso della sua biografia. Queste risorse riflettono qualità di natura personale e  psico-sociale, utili ai fini di un comportamento lavorativo e organizzativo efficace.

    Conclusioni
    E' possibile individuare alcune caratteristiche fondamentali comunemente attribuite al costrutto di competenza:

    1. dinamicità: le competenze non sono statiche, ma si sviluppano e si apprendono continuamente attraverso le esperienze personali e professionali dell'individuo;
    2. multidimensionalità: la competenza è riconducibile ad un insieme articolato di singoli fattori;
    3. carattere sistemico: le competenze racchiudono il patrimonio complessivo di risorse e qualità dell’individuo attraverso l’integrazione, e non la mera somma, delle singole dimensioni;
    4. contingenza: le competenze si concretizzano in comportamenti efficaci e funzionali, e solo attraverso i comportamenti divengono osservabili; le competenze si manifestano, quindi, nell'interazione tra un soggetto e uno specifico contesto;
    5. flessibilità: nonostante la natura contingente, vi sono competenze trasversali che non riguardano in modo esclusivo i contenuti specifici di un dato compito, ma consistono in modi di agire e strategie generali, trasferibili a situazioni diverse.

    Esempi classificazione competenze.PDFTipo: application/pdf
    Nome: Esempi classificazione competenze.PDF

    Link
http://lavoropubblico.formez.it/gestione_risorse_umane.html
    Parole chiave
    Scheda Concetto numero 4 anno