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SCHEDA MISURALa scheda costituisce un mero supporto informativo.
Fanno fede solo i testi ufficiali resi disponibili dalle autorità competenti, nei modi e nelle forme previste dalla legge.
La voce “Scheda aggiornata al”  indica la versione del documento di programmazione utilizzata per la compilazione della scheda

Programma di riferimento: POR Sicilia Ob. 1
Decisione della Commissione: C(2006) 7291 del 28/12/2006 di modifica alla Decisione C(2000) 2346 del 08/08/2000
Scheda aggiornata al: CdP del 19/12/2006
Ambito di intervento: Pesca
-SEZIONE I: IDENTIFICAZIONE DELLA MISURA

I. 1. Titolo

4.17. Interventi a sostegno della pesca e dell’aquacoltura, interventi di contesto

I. 2. Fondo strutturale interessato

SFOP

I. 3. Asse di riferimento

Asse IV: Sistemi locali di sviluppo

I. 4. Settori d'intervento

1. Settore produttivo


1.4. Pesca


1.4.3. Trasformazione commercializzazione e promozione dei prodotti della pesca, 1.4.6. Misure socioeconomiche (compresi aiuti per fermo temporaneo e compensazioni per restrizioni tecniche), 1.4.7. Interventi di professionisti (compresa formazione professionale piccola pesca costiera)

I. 5. Tipo di operazione

Regimi di aiuto.

I. 6. Descrizione dell'intervento

Si punta al conseguimento dell’obiettivo specifico connesso al settore della pesca e dell’acquacoltura, attraverso il rafforzamento della competitività dei sistemi locali della pesca in un’ottica di sviluppo sostenibile, attraverso la valorizzazione e la promozione della produzione ittica, favorendo la riconversione degli operatori e il miglioramento delle strutture di servizio, di assistenza e di ricerca.
La misura si articola in tre sottomisure.
Sottomisura a): Promozione;
Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore;
Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.

Sottomisura a): Promozione.
Consiste in azioni mirate ad una maggiore conoscenza e divulgazione delle problematiche del settore ittico con particolare riferimento alla valorizzazione delle produzioni locali.
L'andamento dei consumi di prodotti ittici freschi e trasformati, impone un crescente ricorso ad importazioni caratterizzate in generale da prezzi inferiori a quelli correnti per il prodotto pescato dall'armamento locale. La misura in questione tende a contrastare tale andamento naturale puntando su interventi volti alla promozione e alla ricerca di nuove possibilità di mercato dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore.
Riguarda azioni d’interesse collettivo che rientrano tra quelle previste dalla normativa comunitaria con particolare riguardo a quelle concernenti l’elaborazione di modelli di gestione ambientale riguardanti il settore della pesca e dell’acquacoltura finalizzati alla realizzazione di piani di gestione integrata della fascia costiera, il miglioramento della conoscenza delle fasi di produzione e commercializzazione del prodotto ittico, la gestione delle zone di pesca e delle risorse ittiche, il miglioramento degli aspetti legati alle condizioni di lavoro ed alla qualità delle produzioni, la commercializzazione dei prodotti, la formazione professionale e la qualificazione degli addetti al settore della pesca e dell’acquacoltura.

Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.
Prevede la concessione di pagamenti compensativi individuali non rinnovabili, secondo le previsioni della normativa comunitaria, per quei pescatori che dimostrino di esercitare la professione da almeno 5 anni per aiutarli in processi di riconversione della loro attività o di diversificazione della stessa, anche in correlazione con la ricaduta regionale della misura ”demolizione” del PON Pesca.
I pagamenti compensativi individuali vengono concessi nel quadro di un piano sociale individuale o collettivo da cui si evincano le finalità, la descrizione e la dimostrazione della sostenibilità tecnico economica e di mercato delle attività di riconversione o diversificazione proposte, i risultati attesi, i fabbisogni, la natura e il costo degli investimenti a bordo e/o a terra.


-SEZIONE II: CONTENUTO TECNICO DELLA MISURA


II. 1. Obiettivi specifici



II. 2. Soggetti destinatari

Sottomisura a):
- Soggetti privati ed imprese singole o associate, operanti nel settore della pesca, Cooperative o consorzi di pescatori, Comuni e/o Province.

Sottomisura b):
- Soggetti privati ed imprese singole o associate, operanti nel settore della pesca, Enti Locali ed Istituti di Ricerca se rientranti in azioni proposte dagli operatori di settore, Cooperative o consorzi di pescatori.

Sottomisura c):
- Pescatori che dimostrino di esercitare da almeno 5 anni la professione di pescatore.

II. 3. Copertura geografica

Intero territorio regionale.


-SEZIONE III: PROCEDURE PER L'ATTUAZIONE DELLA MISURA


III. 1. Normativa di riferimento


III. 2. Beneficiario finale

Sottomisura a): Regione Siciliana, Comuni e/o Province - Sottomisura b), Sottomisura c): Regione Siciliana.

III. 3. Amministrazioni responsabili

Regione Siciliana - Assessorato Regionale per la Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca - Dipartimento Regionale Pesca.

.........Responsabile di misura

Azioni 4.17.a), b), c): Anna Maria Manzo - Dipartimento Regionale Pesca - Tel. 0917079595 - E-mail: amanzo@regione.sicilia.it.

.........Referente di misura


III. 4. Procedura di attuazione

- Per la misura è prevista la modalità di attuazione di seguito descritta.
- La misura sarà attuata tramite la pubblicazione di bandi di gara.
- In aderenza all’esigenza di “semplificazione dell’attività amministrativa”, l’Amministrazione definirà una procedura che sia atta a ridurre al minimo gli adempimenti posti a carico dei richiedenti e, nel contempo, offra anche garanzia di legittimità amministrativa.
- L’istruttoria amministrativa dei progetti sarà effettuata dall’Amministrazione Regionale, una Commissione nominata dal Dipartimento regionale Pesca, valuterà e selezionerà i progetti presentati ai sensi del bando relativo alla misura, assegnando a quelli ritenuti idonei, i punteggi attribuiti agli stessi sulla base dei criteri di selezione di seguito individuati.
attuazione tramite PIT no

III. 5. Criteri di selezione

Sottomisura a): Promozione.
Per la predisposizione delle graduatorie si terrà conto dei seguenti criteri:
1. Promozione della certificazione di qualità, ambientale e di prodotto, etichettatura, rintracciabilità, ecc.;
2. Progettazione da parte di enti pubblici di strumenti coordinati per la promozione della produzione ittica siciliana, ottenuta con metodi rispettosi dell'ambiente;
3. Progettazione che prevede la partecipazione finanziaria aggiuntiva degli enti pubblici;
4. Interventi che prevedono la partecipazione del beneficiario sia pubblico che privato (finanza di progetto);
5. Promozione volta al consumo di prodotti ittici locali lavorati, con particolare riguardo alla tradizione gastronomica siciliana;
6. Incentivazione alla partecipazione femminile;
7. Interventi volti a garantire lo smaltimento di specie eccedentarie o insufficientemente sfruttate;
8. Interventi realizzati da organizzazioni di produttori, agenzie di sviluppo locale, associazioni con finalità di promozione dei prodotti derivanti dalla pesca e/o acquacoltura;
9. Interventi promozionali, integrati con altre attività svolte sul territorio;
10. Interventi che prevedono la partecipazione finanziaria dei soggetti destinatari per un importo aggiuntivo corrispondente almeno al 10% della partecipazione prevista nell'allegato IV, tabella III, gruppo 3, del regolamento CE n. 2792/1999, come modificato dal Reg. CE 2369/2002.

Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore.
I punteggi saranno assegnati secondo i seguenti criteri:
1. Progetti presentati da soggetti privati con la partecipazione di Enti Pubblici;
2. Progetti che prevedono la partecipazione del beneficiario sia pubblico che privato (finanza di progetto);
3. Predisposizione di modelli di gestione ambientale ai fini del l'approntamento di piani di gestione integrata delle zone costiere che prevedano al fine della difesa degli ecosistemi marini: l'uso di tecniche ed attrezzature più selettive, la sperimentazione di misure tecniche di conservazione delle risorse, l'individuazione di aree e di calendari di pesca compatibili con un uso sostenibile delle risorse;
4. Attività di formazione professionale e di riqualificazione volte al conseguimento di idonei titoli professionali oltre che a garantire adeguate conoscenze relative al rispetto degli ecosistemi marini, alla gestione amministrativa delle cooperative e dei consorzi degli operatori della pesca, al miglioramento della qualità, ecc.;
5. Migliorare la conoscenza e trasparenza della produzione e del mercato, mediante la definizione ed applicazione di sistemi di certificazione ambientale per singole marinerie, miglioramento del controllo, della qualità e della rintracciabilità;
6. Promuovere sistemi di sviluppo locale relativamente all'attività di allevamento ittico mediante l'acquisto di attrezzature collettive per l'acquacoltura, la ristrutturazione o la sistemazione di impianti di acquacoltura, il trattamento collettivo degli effluenti dell'allevamento acquicolo;
7. Miglioramento delle condizioni di lavoro a bordo e delle condizioni sanitarie dei prodotti;
8. Costituzione di poli di concentrazione del prodotto conferito dai soci delle cooperative di produttori e loro consorzi;
9. Migliorare la conoscenza e la trasparenza della produzione e del mercato, organizzazione del commercio elettronico e ricorso a tecnologie dell'informazione;
10. Controllare le patologie presenti in allevamenti o in bacini idrografici o in ecosistemi litoranei;
11. Progetti che prevedono la partecipazione femminile, anche favorendo la conciliazione tra vita privata e professionale;
Progetti che risultino sinergici con le altre azioni finaziate dallo SFOP nell’ambito delle misure del P.O.R. Sicilia 2000/2006.

Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.
Per la predisposizione delle graduatorie si terrà conto dei seguenti criteri di selezione:
1. Natura collettiva delle iniziative;
2. Portata del progetto di riconversione o diversificazione;
3. Impegno finanziario assunto dal beneficiario in caso di riconversione;
4. Investimento realizzato dal beneficiario in caso di diversificazione;
5. Progetti che prevedano l’integrazione con aspetti ambientali e di fruizione delle peculiarità del territorio;
6. Progetti correlati con la ricaduta regionale della misura “demolizione” del PON Pesca;
7. Sostenibilità tecnico – economica e di mercato delle attività di riconversione o diversificazione proposta;
8. Partecipazione femminile.

III. 6. Strumenti di attuazione....


- Avviso SFOP per la presentazione e selezione delle istanze misura 4.17del POR Sicilia 2000/2006.
- Bando di gara per l'ammissione a contributo per interventi a sostegno della pesca e dell'acquacoltura e interventi di contesto previsti dallo SFOP nell'ambito del POR Sicilia 2000-2006 MISURA 4.3.2

III. 7. Spese ammissibili

Sottomisura a): Promozione.
Le spese ammissibili sono quelle previste dal Reg. CE 1685/2000 - recante disposizioni di applicazione del Reg. CE 1260/1999 - come modificato dal Reg. CE 448/2004 e dalle normative nazionali e regionali di riferimento. Saranno, altresì, ritenute ammissibili le spese secondo le direttive emanate con Decreto del Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali del 2/4/96 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29/5/96 - Serie Generale n° 124. Ulteriori specifiche saranno dettagliate nei singoli bandi di gara che verranno emanati dall'Amministrazione Regionale.
L’intensità dell’aiuto applicato seguirà le percentuali di intervento di cui al Regolamento 2792/1999, come modificato dal Reg. CE 2369/2002, allegato IV, tab.3, gruppo 1 e 3.
Nel caso del gruppo 3, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario (35%), contributo pubblico nazionale (25%) e contributo dei privati (40%).
Nel caso del gruppo 1, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario e pubblico nazionale secondo la tabella finanziaria su indicata.

Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore.
Le spese ammissibili sono quelle previste dal Reg. CE 1685/2000 - recante disposizioni di applicazione del Reg. CE 1260/1999 - come modificato dal Reg. CE 448/2004 e dalle normative nazionali e regionali di riferimento. Saranno, altresì, ritenute ammissibili le spese secondo le direttive emanate con Decreto del Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali del 2/4/96 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29/5/96 - Serie Generale n° 124. Ulteriori specifiche saranno dettagliate nei singoli bandi di gara che verranno emanati dall'Amministrazione Regionale.
L’intensità dell’aiuto applicato seguirà le percentuali di intervento di cui al Regolamento 2792/1999, come modificato dal Reg. CE 2369/2002, allegato IV, tab.3, gruppo 1 e 3.
Nel caso del gruppo 3, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario (35%), contributo pubblico nazionale (25%) e contributo dei privati (40%).
Nel caso del gruppo 1, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario e pubblico nazionale secondo la tabella finanziaria su indicata.

Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.
Le spese ammissibili sono quelle previste dal Reg. CE 1685/2000 - recante disposizioni di applicazione del Reg. CE 1260/1999 - come modificato dal Reg. CE 448/2004 e dalle normative nazionali e regionali di riferimento. Saranno, altresì, ritenute ammissibili le spese secondo le direttive emanate con Decreto del Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali del 2/4/96 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29/5/96 - Serie Generale n° 124. Ulteriori specifiche saranno dettagliate nei singoli bandi di gara che verranno emanati dall'Amministrazione Regionale.
Relativamente alle misure di riconversione, il costo ammissibile è limitato ad un massimo di 50.000 euro per singolo beneficiario. Così come previsto dall'art.12, par. 3. c del Reg. CE 2792/1999 come modificato dal Reg. CE 2369/2002. Si stabilisce che l'entità del pagamento compensativo è calcolato in una misura non inferiore al 25% dell'investimento complessivo dell'impegno finanziario assunto dal beneficiario. Tale percentuale verrà modulata in funzione della dimensione finanziaria dei progetti di riconversione e delle priorità assegnate alle diverse tipologie progettuali.
Relativamente alle misure di diversificazione, il costo ammissibile è limitato ad un massimo di 20.000 euro per singolo beneficiario. Così come previsto dall'art.12, par. 3. c del Reg. CE 2792/1999 come modificato dal Reg. CE 2369/2002, si stabilisce che l'entità del pagamento compensativo è calcolato in una misura non inferiore al 20% dell'investimento complessivo dell'impegno finanziario assunto dal beneficiario. Tale percentuale verrà modulata in funzione della dimensione finanziaria dei progetti di riconversione e delle priorità assegnate alle diverse tipologie progettuali.

.........Termine iniziale di ammissibilità delle spese


.........Termine ultimo di assunzione degli impegni


III. 8. Relazioni e integrazioni con altre misure

Gli interventi della Misura 4.17 risultano funzionalmente integrati con quelli previsti nella Misura 4.16 (interventi a sostegno della pesca e dell’acquacoltura – investimenti produttivi -), cofinanziata dallo stesso SFOP e relativi:
- Rafforzare la competitività dei sistemi locali della pesca in un’ottica di sviluppo sostenibile;
- Valorizzare la produzione ittica di allevamento in acqua marina, salmastra e dolce;
- Migliorare le strutture di servizio, di assistenza e di ricerca;
- Prevenire i danni derivanti da uno sfruttamento non equilibrato delle risorse biologiche;
- Ridurre il differenziale socio-economico nel settore della pesca.
Agli obiettivi di sviluppo del POR per il settore della pesca (rafforzamento della competitività del sistema pesca e acquacoltura e tutela di un equilibrio durevole delle risorse biologiche marine) contribuiscono anche le iniziative cofinanziate dal FESR relative alla diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’ambito dell’Asse VI (Rafforzamento delle reti e nodi di servizio) e il sistema di monitoraggio delle acque costiere nell’ambito dell’Asse I (Risorse naturali) e le iniziative cofinanziate dal FSE.

Note



-SEZIONE IV: QUADRO FINANZIARIO

COSTO TOTALE previsto dal POR SiciliaMeuro 66,282
IV. 1. Finanziamento pubblicoMeuro 55,141
IV. 2. Ripartizione del finanziamento pubblico

Fondo SFOP54,67 %30,145 Meuro
Stato-Regione45,33 %24,995 Meuro
Altri soggetti pubblici0 % Meuro
Quota privati / finanziamento pubblico20,21 %11,142 Meuro
Piano di finanziamento annuo