
I. 1. Titolo | 
4.17. Interventi a sostegno della pesca e dell’aquacoltura, interventi di contesto |

I. 2. Fondo strutturale interessato | 
SFOP |

I. 3. Asse di riferimento | 
Asse IV: Sistemi locali di sviluppo |

I. 4. Settori d'intervento | | 
1. Settore produttivo |

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1.4. Pesca |

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1.4.3. Trasformazione commercializzazione e promozione dei prodotti della pesca, 1.4.6. Misure socioeconomiche (compresi aiuti per fermo temporaneo e compensazioni per restrizioni tecniche), 1.4.7. Interventi di professionisti (compresa formazione professionale piccola pesca costiera) |

I. 5. Tipo di operazione | 
Regimi di aiuto. |

I. 6. Descrizione dell'intervento | 
Si punta al conseguimento dell’obiettivo specifico connesso al settore della pesca e dell’acquacoltura, attraverso il rafforzamento della competitività dei sistemi locali della pesca in un’ottica di sviluppo sostenibile, attraverso la valorizzazione e la promozione della produzione ittica, favorendo la riconversione degli operatori e il miglioramento delle strutture di servizio, di assistenza e di ricerca.
La misura si articola in tre sottomisure.
Sottomisura a): Promozione;
Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore;
Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.
Sottomisura a): Promozione.
Consiste in azioni mirate ad una maggiore conoscenza e divulgazione delle problematiche del settore ittico con particolare riferimento alla valorizzazione delle produzioni locali.
L'andamento dei consumi di prodotti ittici freschi e trasformati, impone un crescente ricorso ad importazioni caratterizzate in generale da prezzi inferiori a quelli correnti per il prodotto pescato dall'armamento locale. La misura in questione tende a contrastare tale andamento naturale puntando su interventi volti alla promozione e alla ricerca di nuove possibilità di mercato dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore.
Riguarda azioni d’interesse collettivo che rientrano tra quelle previste dalla normativa comunitaria con particolare riguardo a quelle concernenti l’elaborazione di modelli di gestione ambientale riguardanti il settore della pesca e dell’acquacoltura finalizzati alla realizzazione di piani di gestione integrata della fascia costiera, il miglioramento della conoscenza delle fasi di produzione e commercializzazione del prodotto ittico, la gestione delle zone di pesca e delle risorse ittiche, il miglioramento degli aspetti legati alle condizioni di lavoro ed alla qualità delle produzioni, la commercializzazione dei prodotti, la formazione professionale e la qualificazione degli addetti al settore della pesca e dell’acquacoltura.
Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.
Prevede la concessione di pagamenti compensativi individuali non rinnovabili, secondo le previsioni della normativa comunitaria, per quei pescatori che dimostrino di esercitare la professione da almeno 5 anni per aiutarli in processi di riconversione della loro attività o di diversificazione della stessa, anche in correlazione con la ricaduta regionale della misura ”demolizione” del PON Pesca.
I pagamenti compensativi individuali vengono concessi nel quadro di un piano sociale individuale o collettivo da cui si evincano le finalità, la descrizione e la dimostrazione della sostenibilità tecnico economica e di mercato delle attività di riconversione o diversificazione proposte, i risultati attesi, i fabbisogni, la natura e il costo degli investimenti a bordo e/o a terra. |
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III. 1. Normativa di riferimento | 
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III. 2. Beneficiario finale | 
Sottomisura a): Regione Siciliana, Comuni e/o Province - Sottomisura b), Sottomisura c): Regione Siciliana. |

III. 3. Amministrazioni responsabili | 
Regione Siciliana - Assessorato Regionale per la Cooperazione, Commercio, Artigianato e Pesca - Dipartimento Regionale Pesca. |

.........Responsabile di misura | 
Azioni 4.17.a), b), c): Anna Maria Manzo - Dipartimento Regionale Pesca - Tel. 0917079595 - E-mail: amanzo@regione.sicilia.it. |

.........Referente di misura | 
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III. 4. Procedura di attuazione | 
- Per la misura è prevista la modalità di attuazione di seguito descritta.
- La misura sarà attuata tramite la pubblicazione di bandi di gara.
- In aderenza all’esigenza di “semplificazione dell’attività amministrativa”, l’Amministrazione definirà una procedura che sia atta a ridurre al minimo gli adempimenti posti a carico dei richiedenti e, nel contempo, offra anche garanzia di legittimità amministrativa.
- L’istruttoria amministrativa dei progetti sarà effettuata dall’Amministrazione Regionale, una Commissione nominata dal Dipartimento regionale Pesca, valuterà e selezionerà i progetti presentati ai sensi del bando relativo alla misura, assegnando a quelli ritenuti idonei, i punteggi attribuiti agli stessi sulla base dei criteri di selezione di seguito individuati.
attuazione tramite PIT no |

III. 5. Criteri di selezione | 
Sottomisura a): Promozione.
Per la predisposizione delle graduatorie si terrà conto dei seguenti criteri:
1. Promozione della certificazione di qualità, ambientale e di prodotto, etichettatura, rintracciabilità, ecc.;
2. Progettazione da parte di enti pubblici di strumenti coordinati per la promozione della produzione ittica siciliana, ottenuta con metodi rispettosi dell'ambiente;
3. Progettazione che prevede la partecipazione finanziaria aggiuntiva degli enti pubblici;
4. Interventi che prevedono la partecipazione del beneficiario sia pubblico che privato (finanza di progetto);
5. Promozione volta al consumo di prodotti ittici locali lavorati, con particolare riguardo alla tradizione gastronomica siciliana;
6. Incentivazione alla partecipazione femminile;
7. Interventi volti a garantire lo smaltimento di specie eccedentarie o insufficientemente sfruttate;
8. Interventi realizzati da organizzazioni di produttori, agenzie di sviluppo locale, associazioni con finalità di promozione dei prodotti derivanti dalla pesca e/o acquacoltura;
9. Interventi promozionali, integrati con altre attività svolte sul territorio;
10. Interventi che prevedono la partecipazione finanziaria dei soggetti destinatari per un importo aggiuntivo corrispondente almeno al 10% della partecipazione prevista nell'allegato IV, tabella III, gruppo 3, del regolamento CE n. 2792/1999, come modificato dal Reg. CE 2369/2002.
Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore.
I punteggi saranno assegnati secondo i seguenti criteri:
1. Progetti presentati da soggetti privati con la partecipazione di Enti Pubblici;
2. Progetti che prevedono la partecipazione del beneficiario sia pubblico che privato (finanza di progetto);
3. Predisposizione di modelli di gestione ambientale ai fini del l'approntamento di piani di gestione integrata delle zone costiere che prevedano al fine della difesa degli ecosistemi marini: l'uso di tecniche ed attrezzature più selettive, la sperimentazione di misure tecniche di conservazione delle risorse, l'individuazione di aree e di calendari di pesca compatibili con un uso sostenibile delle risorse;
4. Attività di formazione professionale e di riqualificazione volte al conseguimento di idonei titoli professionali oltre che a garantire adeguate conoscenze relative al rispetto degli ecosistemi marini, alla gestione amministrativa delle cooperative e dei consorzi degli operatori della pesca, al miglioramento della qualità, ecc.;
5. Migliorare la conoscenza e trasparenza della produzione e del mercato, mediante la definizione ed applicazione di sistemi di certificazione ambientale per singole marinerie, miglioramento del controllo, della qualità e della rintracciabilità;
6. Promuovere sistemi di sviluppo locale relativamente all'attività di allevamento ittico mediante l'acquisto di attrezzature collettive per l'acquacoltura, la ristrutturazione o la sistemazione di impianti di acquacoltura, il trattamento collettivo degli effluenti dell'allevamento acquicolo;
7. Miglioramento delle condizioni di lavoro a bordo e delle condizioni sanitarie dei prodotti;
8. Costituzione di poli di concentrazione del prodotto conferito dai soci delle cooperative di produttori e loro consorzi;
9. Migliorare la conoscenza e la trasparenza della produzione e del mercato, organizzazione del commercio elettronico e ricorso a tecnologie dell'informazione;
10. Controllare le patologie presenti in allevamenti o in bacini idrografici o in ecosistemi litoranei;
11. Progetti che prevedono la partecipazione femminile, anche favorendo la conciliazione tra vita privata e professionale;
Progetti che risultino sinergici con le altre azioni finaziate dallo SFOP nell’ambito delle misure del P.O.R. Sicilia 2000/2006.
Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.
Per la predisposizione delle graduatorie si terrà conto dei seguenti criteri di selezione:
1. Natura collettiva delle iniziative;
2. Portata del progetto di riconversione o diversificazione;
3. Impegno finanziario assunto dal beneficiario in caso di riconversione;
4. Investimento realizzato dal beneficiario in caso di diversificazione;
5. Progetti che prevedano l’integrazione con aspetti ambientali e di fruizione delle peculiarità del territorio;
6. Progetti correlati con la ricaduta regionale della misura “demolizione” del PON Pesca;
7. Sostenibilità tecnico – economica e di mercato delle attività di riconversione o diversificazione proposta;
8. Partecipazione femminile. |

III. 6. Strumenti di attuazione.... | 
- Avviso SFOP per la presentazione e selezione delle istanze misura 4.17del POR Sicilia 2000/2006.
- Bando di gara per l'ammissione a contributo per interventi a sostegno della pesca e dell'acquacoltura e interventi di contesto previsti dallo SFOP nell'ambito del POR Sicilia 2000-2006 MISURA 4.3.2 |

III. 7. Spese ammissibili | 
Sottomisura a): Promozione.
Le spese ammissibili sono quelle previste dal Reg. CE 1685/2000 - recante disposizioni di applicazione del Reg. CE 1260/1999 - come modificato dal Reg. CE 448/2004 e dalle normative nazionali e regionali di riferimento. Saranno, altresì, ritenute ammissibili le spese secondo le direttive emanate con Decreto del Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali del 2/4/96 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29/5/96 - Serie Generale n° 124. Ulteriori specifiche saranno dettagliate nei singoli bandi di gara che verranno emanati dall'Amministrazione Regionale.
L’intensità dell’aiuto applicato seguirà le percentuali di intervento di cui al Regolamento 2792/1999, come modificato dal Reg. CE 2369/2002, allegato IV, tab.3, gruppo 1 e 3.
Nel caso del gruppo 3, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario (35%), contributo pubblico nazionale (25%) e contributo dei privati (40%).
Nel caso del gruppo 1, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario e pubblico nazionale secondo la tabella finanziaria su indicata.
Sottomisura b): Azioni realizzate dagli operatori del settore.
Le spese ammissibili sono quelle previste dal Reg. CE 1685/2000 - recante disposizioni di applicazione del Reg. CE 1260/1999 - come modificato dal Reg. CE 448/2004 e dalle normative nazionali e regionali di riferimento. Saranno, altresì, ritenute ammissibili le spese secondo le direttive emanate con Decreto del Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali del 2/4/96 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29/5/96 - Serie Generale n° 124. Ulteriori specifiche saranno dettagliate nei singoli bandi di gara che verranno emanati dall'Amministrazione Regionale.
L’intensità dell’aiuto applicato seguirà le percentuali di intervento di cui al Regolamento 2792/1999, come modificato dal Reg. CE 2369/2002, allegato IV, tab.3, gruppo 1 e 3.
Nel caso del gruppo 3, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario (35%), contributo pubblico nazionale (25%) e contributo dei privati (40%).
Nel caso del gruppo 1, la partecipazione finanziaria sarà ripartita tra contributo comunitario e pubblico nazionale secondo la tabella finanziaria su indicata.
Sottomisura c): Riconversione e diversificazione dell’attività di pesca.
Le spese ammissibili sono quelle previste dal Reg. CE 1685/2000 - recante disposizioni di applicazione del Reg. CE 1260/1999 - come modificato dal Reg. CE 448/2004 e dalle normative nazionali e regionali di riferimento. Saranno, altresì, ritenute ammissibili le spese secondo le direttive emanate con Decreto del Ministero delle Risorse Agricole Alimentari e Forestali del 2/4/96 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 29/5/96 - Serie Generale n° 124. Ulteriori specifiche saranno dettagliate nei singoli bandi di gara che verranno emanati dall'Amministrazione Regionale.
Relativamente alle misure di riconversione, il costo ammissibile è limitato ad un massimo di 50.000 euro per singolo beneficiario. Così come previsto dall'art.12, par. 3. c del Reg. CE 2792/1999 come modificato dal Reg. CE 2369/2002. Si stabilisce che l'entità del pagamento compensativo è calcolato in una misura non inferiore al 25% dell'investimento complessivo dell'impegno finanziario assunto dal beneficiario. Tale percentuale verrà modulata in funzione della dimensione finanziaria dei progetti di riconversione e delle priorità assegnate alle diverse tipologie progettuali.
Relativamente alle misure di diversificazione, il costo ammissibile è limitato ad un massimo di 20.000 euro per singolo beneficiario. Così come previsto dall'art.12, par. 3. c del Reg. CE 2792/1999 come modificato dal Reg. CE 2369/2002, si stabilisce che l'entità del pagamento compensativo è calcolato in una misura non inferiore al 20% dell'investimento complessivo dell'impegno finanziario assunto dal beneficiario. Tale percentuale verrà modulata in funzione della dimensione finanziaria dei progetti di riconversione e delle priorità assegnate alle diverse tipologie progettuali. |

.........Termine iniziale di ammissibilità delle spese | 
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.........Termine ultimo di assunzione degli impegni | 
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III. 8. Relazioni e integrazioni con altre misure | 
Gli interventi della Misura 4.17 risultano funzionalmente integrati con quelli previsti nella Misura 4.16 (interventi a sostegno della pesca e dell’acquacoltura – investimenti produttivi -), cofinanziata dallo stesso SFOP e relativi:
- Rafforzare la competitività dei sistemi locali della pesca in un’ottica di sviluppo sostenibile;
- Valorizzare la produzione ittica di allevamento in acqua marina, salmastra e dolce;
- Migliorare le strutture di servizio, di assistenza e di ricerca;
- Prevenire i danni derivanti da uno sfruttamento non equilibrato delle risorse biologiche;
- Ridurre il differenziale socio-economico nel settore della pesca.
Agli obiettivi di sviluppo del POR per il settore della pesca (rafforzamento della competitività del sistema pesca e acquacoltura e tutela di un equilibrio durevole delle risorse biologiche marine) contribuiscono anche le iniziative cofinanziate dal FESR relative alla diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’ambito dell’Asse VI (Rafforzamento delle reti e nodi di servizio) e il sistema di monitoraggio delle acque costiere nell’ambito dell’Asse I (Risorse naturali) e le iniziative cofinanziate dal FSE. |

Note | 
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