Sintesi per il cambiamento organizzativoIl progetto SINTESI per il cambiamento organizzativo ponendosi in linea di continuità con i progetti SINTESI (Piano di Attività Formez 2003) e SINTESI 2006 (Piano di Attività Formez 2004-2006), intende, da un lato, tesaurizzare esperienze e strumenti già realizzati/messi a punto nell’ambito dei precedenti Piani annuali; dall’altro, sperimentare nuove modalità di lavoro, sulla base delle sollecitazioni provenienti dalle Amministrazioni.
La finalità generale del progetto SINTESI per il cambiamento organizzativo è quella di supportare l’intera filiera istituzionale in un momento di forte cambiamento del quadro di riferimento: le Amministrazioni (regionali, provinciali e comunali) vanno accompagnate nel costruire e/o aggiornare gli strumenti organizzativi (e di competenze) necessari a cogliere le opportunità e ad adempiere agli oneri derivanti dalla regolamentazione comunitaria.
Ad essa si lega l’ulteriore finalità di razionalizzare le strutture ed i sistemi di attuazione delle politiche finanziate tramite i Fondi Strutturali, stante la riduzione del volume di risorse comunitarie disponibili per le Amministrazioni dell’Obiettivo Competitività regionale e Occupazione.
I principali obiettivi perseguiti sono:
- Sviluppo delle competenze specialistiche all’interno delle Amministrazioni (regionali, provinciali, comunali), chiamate a svolgere un ruolo nella programmazione e gestione della politica di coesione;
- Adeguamento delle organizzazioni di Regioni, Province e Comuni, reso necessario dal nuovo quadro regolamentare.
Al fine di mantenere anche nella struttura progettuale un approccio di “sistema”, si è optato per l’individuazione di linee di intervento complesse, cui ricondurre le singole attività realizzate sui territori:
Linea progettuale
A) Innovazione organizzativa per la gestione dei Fondi Strutturali 2007-2013
Le attività di gestione dei Programmi Operativi Regionali, si configurano sempre più come processi complessi, che vengono gestiti dai soggetti titolari, a vari gradi, di responsabilità, determinando come conseguenza la necessità di riconsiderare attentamente gli strumenti di gestione delle risorse umane all’interno della P.A.
Obiettivi specifici della linea progettuale sono:
§ Favorire la ricostruzione del quadro attuale delle competenze delle Amministrazioni (di tutta la filiera istituzionale a partire dalle Regioni) per evidenziare come sta cambiando il coinvolgimento ed il ruolo di ciascun livello di governo nella programmazione e nella gestione delle risorse di natura comunitaria;
§ Introdurre e consolidare all’interno delle Amministrazioni modelli organizzativi e strumenti gestionali di carattere innovativo, da cui discendano progetti di miglioramento;
§ Sperimentare modalità organizzative innovative di integrazione tra:
- Piani Operativi Regionali a finanziamento FSE e FESR, nell’ottica del nuovo principio della flessibilità complementare;
- tra Fondi comunitari e Fondi nazionali, in considerazione delle ridotte risorse a disposizione delle Amministrazioni;
- politiche che afferiscono alla programmazione regionale (relative ai diversi programmi settoriali) ed alle dimensioni territoriali (provinciali, urbane, ecc);
§ Individuare specifici percorsi di aggiornamento professionale che abbiano ad oggetto lo sviluppo di competenze personali / organizzative / operative, anche attraverso la costituzione di comunità di apprendimento.
Linea progettuale
B) Reingegnerizzazione delle procedure di controllo sulle attività cofinanziate
Rivolta alle strutture preposte ai controlli amministrativo-contabili sulle attività cofinanziate.
In particolare, elemento di forte interesse è rappresentato dalla nuova impostazione della Commissione – improntata ad un maggior decentramento delle responsabilità agli Stati membri e, quindi, alle Autorità competenti (accountability).
Obiettivi specifici della linea progettuale sono:
§ Favorire l’acquisizione da parte delle Amministrazioni regionali e provinciali, coinvolte nel controllo e rendicontazione dei Fondi Strutturali, delle competenze specifiche determinate dalle funzioni previste per le tre Autorità istituite dai Regolamenti (Autorità di Audit, Autorità di Gestione, Autorità di Certificazione), anche attraverso la costituzione di comunità di apprendimento;
§ Sperimentare standard innovativi di rendicontazione e controllo rendicontuale sulle attività cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo.
Linea progettuale
C) Soluzioni organizzative per le città
In linea con gli orientamenti comunitari 2007-2013 che incoraggiano un “approccio integrato” della politica di coesione che non deve soltanto favorire la crescita e l’occupazione, ma anche garantire il miglioramento della qualità della vita e il rispetto dell’ambiente, si intende potenziare il coordinamento fra i differenti livelli di governo.
Obiettivi specifici della linea progettuale sono:
§ Sostenere l’attivazione e la gestione di processi integrati di programmazione per il perseguimento di una governance multilivello, che coordini e finalizzi verso priorità definite, condivise e realizzabili, i diversi livelli di programmazione;
§ Sperimentare la programmazione e gestione di progetti cofinanziati a supporto della qualità urbana.
Autorità di Gestione delle 14 Amministrazioni Ob.3, con le quali sono individuate le priorità e concordati gli interventi da realizzare (in termini di tipologia di attività e di Amministrazione destinataria) e i funzionari e dirigenti dei servizi interessati dalle sperimentazioni.
Avendo a riferimento le diverse linee progettuali possono essere individuati come principali risultati attesi, alcuni aventi carattere trasversale:
§ Ascolto del personale ed individuazione delle criticità sulle quali agire mediante soluzioni di miglioramento per le Amministrazioni Pubbliche destinatarie;
§ Individuazione di modelli organizzativi coerenti con gli obiettivi strategici delle Amministrazioni destinatarie;
§ Individuazione di strumenti di integrazione e coordinamento, necessari alla cooperazione istituzionale verticale e orizzontale;
§ Attivazione di processi partecipativi nella programmazione e gestione delle politiche.
Data inizio
02/05/2007
Data fine
30/06/2008
Attività
08/05/2008 - Il mainstreaming di genere, integrazione delle politiche e cambiamenti organizzativi. - Genova
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